Tale informazione è essenziale per l'analisi delle interrelazioni tra vari effetti biologici osservati, per la distinzione tra gli effetti noti e convalidati da quelli che sono speculativi e non dimostrati, per l'accertamento della efficacia terapeutica delle onde e.m. e per l'estrazione di un'informazione diagnostica dagli effetti del campo.
Si potrebbe notare che l'assorbimento totale dell'energia e.m. da parte degli esseri umani e degli animali di laboratorio è interessante perché è legato all'energia richiesta per alterare il sistema di termoregolazione del soggetto esposto e perché può servire come indice per estrapolare risultati sperimentali alle esposizioni dell'uomo. La distribuzione delle onde e.m. assorbite da un corpo irradiato è importante perché è collegata alle risposte specifiche del corpo, perché facilita la comprensione dei fenomeni e perché contribuisce alla definizione dei meccanismi di interazione.
Le caratteristiche dell'interazione variano anche a seconda della struttura irradiata; in questo ambito diviene rilevante il problema che si presenta quando bisogna trasferire le informazioni ricavate dagli esperimenti di laboratorio effettuati su animali all'uomo; tutto ciò risulta difficile poiché intervengono fattori biologici e fattori di scala.
Un ultimo aspetto da considerare, per la soluzione del problema elettromagnetico, è la differenza tra l'esposizione al campo esterno di tutto il soggetto o solo di una sua parte. Per la valutazione dei campi si ricorre ovviamente alle equazioni di Maxwell.
Carlo 2008-03-02