Introducendo le grandezze permittività dielettrica
[F/m], permittività magnetica
[H/m], conducibilità elettrica
[S/m], densità di carica elettrica
possiamo scrivere:
Dalla prima equazione costitutiva si può considerare anche un fenomeno di polarizzazione,
dalla quale si ha:
dove
è detta suscettività dielettrica del mezzo. Dualmente per il campo induzione magnetica si può calcolare:
Caratterizzazione delle grandezze
in base al tipo di mezzo che si considera:
- Mezzo non omogeneo:
sono funzioni puntuali.
- Mezzo anisotropo:
sono tensori (non diagonali).
- Mezzo non lineare:
sono funzioni di
ed
.
Se il materiale è non omogeneo, i suoi parametri caratteristici
sono funzioni di punto; ad esempio, nell'uomo, c'è una disomogeneità tra le caratteristiche della pelle e quelle dei muscoli. Se il mezzo è anisotropo, i suoi parametri caratteristici
sono dei tensori, cioè sono funzione della direzione (le ossa possono essere considerate un mezzo anisotropo). Se il materiale è non lineare,
sono funzioni di
ed
.
Se il mezzo è temporalmente dispersivo, c'è un legame causa effetto tra segnale di ingresso e risposta del sistema(integrale di convoluzione); ad esempio, un tessuto biologico è polarizzabile fino a certe frequenze (le molecole d'acqua seguono le variazioni del campo fino a certe frequenze), quindi i suoi parametri caratteristici
saranno funzioni di
e quindi saranno grandezze complesse nel dominio della frequenza.
Se, quindi,
il mezzo è temporalmente dispersivo.
Carlo
2008-03-02