Il decadimento
del neutrone libero (energia massima dell'elettrone
, vita media
minuti) è una sorgente ricca di dati di alta precisione per lo studio dell'interazione debole a bassa energia. Per descrivere lo spettro
nel decadimento del neutrone e determinare le costanti di accoppiamento ad esso associate, prendiamo in considerazione la probabilità di decadimento. Questa può essere calcolata a partire dalla regola d'oro di Fermi. Se l'elettrone possiede energia
, il tasso di decadimento è dato da:
dove
è l'elemento di matrice dell'Hamiltoniana d'interazione e gli stati
e
sono quelli finale ed iniziale del processo. Lo stato
è approssimabile come il prodotto della funzione d'onda di protone, elettrone ed antineutrino.
mentre
è la densità di stati finale antineutrino-elettrone con energia totale
di cui l'elettrone ne trasporta una parte
.
Ora la difficoltà teorica sta nel determinare l'elemento di matrice e la densità di stati finale. Per semplicità discretizziamo il problema ad una ''scatola'' di volume V, cosìcchè le funzioni d'onda
abbiano il fattore di normalizzazione
. Mostreremo che il calcolo della densità di stati porterà a:
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Carlo
2008-03-02