Nella trattazione precedente non si è considerato l'effetto del campo Coulombiano del nucleo sull'elettrone, infatti si è notato sperimentalmente che per il
che decade sia
sia
la
intorno al nucleo è bassa a causa della repulsione. Bisogna quindi introdurre un fattore di correzione.
Figura:
Distribuzione d'impulso degli elettroni e positroni emessi nel decadimento del rame 64
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![\includegraphics[width=0.45\textwidth]{/media/sda2/mcimage/weak2.eps}](img88.png) |
Questa correzione è stata calcolata da Fermi in funzione del numero atomico e dell'energia dell'elettrone, basta sostituire le funzioni d'onda di elettrone o positrone con quelle rispettivamente che avrebbero nel nucleo parente o genitore.
Il fattore di correzione
diventa dunque
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(15) |
dove il segno più o meno è a seconda che sia positrone o elettrone.
La teoria di Fermi riproduce i dati sperimentali della distribuzione di energia degli
elettroni emessi nel decadimeto
dei nuclei con la funzione
che rappresenta a parte la correzioni di Fermi la densità nello spazio delle fasi del decadimento a 3 corpi. L'integrale della distribuzione è l'inverso della vita media del decadimento:
e quindi possiamo ottenere dalla misura di
il valore del prodotto della costante di accoppiamento per l'elemento di matrice
ottenendo l'espressione per la vita media di decadimento
Carlo
2008-03-02