Nell'insieme microcanonico ogni sistema ha
particelle, volume
ed energia compresa fra
ed
. La quantità fondamentale che definisce la relazione fra insieme microcanonico e termodinamica è l'entropia, è obiettivo di questi paragrafi definirla ed assegnare tutte le proprietà tipiche. Denotiamo con
il volume nello spazio delle fasi occupato dall'insieme microcanonico:
 |
(3.1) |
è una quantità adimensionale che rappresenta il numero di stati microscopici che sono contenuti nell'insieme microcanonico.
Chiamiamo
il volume nello spazio delle fasi racchiuso dalla superficie di energia
:
 |
(3.2) |
quindi
Se
è scelto piccolo tale che
, allora espandendo 3.2:
si ha che:
 |
(3.3) |
rappresenta la densità energetica degli stati.
Le quantità
,
,
sono legate fra loro, in particolare, prendendone i logaritmi si mostra che:
valendo l'uguale nel limite termodinamico, infatti se per ipotesi
allora
,
si ha che
Nel limite termodinamico, a meno di termini logaritmici, il termine dominante è
. Definiamo l'entropia come:
Questa definizione possiede le stesse proprietà dell'entropia definita in termodinamica, in particolare:
- a)
è una quantità estensiva. Se un sistema è composto da due sottosistemi ed è abbastanza grande, l'entropia totale è data dalla somma delle singole entropie dei sottosistemi:
- b)
soddisfa le leggi dell'entropia richieste dal secondo principio della termodinamica.
Per dimostrare il primo punto consideriamo un sistema suddiviso in due sottosistemi, con
particelle e di volume
rispettivamente come in figura 3.1.
Figura 3.1:
Suddivisione del sistema macroscopico in due sottosistemi
|
 |
L'energia di interazione fra i due sottosistemi è trascurabile se rapportata all'energia totale del sistema quando il potenziale intermolecolare è a corto raggio ed il rapporto superficie volume è piccolo. L'Hamiltoniana totale è scrivibile come somma delle due Hamiltoniane:
Siano
ed
le energie dei sottosistemi 1 e 2, le cui entropie sono:
 |
(3.4) |
 |
|
dove
e
sono i volumi nello spazio
occupati dai sistemi 1 e 2 rispettivamente. Ora consideriamo il sistema microcanonico del sistema composto formato dai due scompartimenti e sia la sua energia totale compresa fra
ed
con
. Questo ensemble contiene tutte le copie dei sottosistemi tali per cui le energie dei due sistemi devono soddisfare3.1
la condizione
 |
(3.5) |
Per ottenere il volume totale specificato da 3.5 prendiamo la somma di
sui valori di
ed
consistenti con 3.5 ossia:
Il logaritmo di questa quantità moltiplicato per
è dato da:
che tuttavia è diverso dalla somma di
. Ora si dimostrerà in realtà che nel limite termodinamico, quando
,
un solo termine domina la somma.
Definiamo
le energie delle sottoparti tali che sia massimo il valore di
dove
. Risulta ovvio che
ovvero
 |
(3.6) |
Ci aspettiamo che nel limite termodinamico di
ed
molto grandi,
Il termine
con queste condizioni può essere trascurato in 3.6 perchè
è indipendente da
, quindi:
 |
(3.7) |
La 3.7 dimostra l'estensività dell'entropia a meno di termini logaritmici. In questo modo si è provato qualcosa di più dell'estensività dell'entropia perchè 3.7 implica che le energie dei sottosistemi mantengano valori definiti
.
Essi sono le energie che massimizzano la funzione
con la restrizione
. La ricerca di un massimo vincolato per
porta all'uso dei moltiplicatori di Lagrange, in particolare si devono annullare le derivate parziali rispetto ad
della funzione
, definita come:
 |
(3.8) |
Poichè
, ho le condizioni
Definiamo temperatura
di un sistema ,
 |
(3.9) |
In questo modo
degli due scompartimenti sono tali che
Questa è definita come la temperatura assoluta del sistema. La dimostrazione dell'estensività dell'entropia ci ha portato ad affermare che
La temperatura di un sistema isolato è un parametro che governa l'equilibrio fra una parte e l'altra del sistema.
Sebbene le condizioni imposte a) b) c) permettano un range di valori di
quello che si verifica da 3.6 è che quando il numero di particelle diventa molto grande, quasi tutti i membri dell'insieme possiedono energie
. Questo fatto è fondamentale per il funzionamento della meccanica statistica come teoria della materia.
Con dei calcoli simili a 3.6 si verifica che sono valide anche le seguenti definizioni di entropia a meno di termini logaritmici:
Se queste definizioni non fossero equivalenti, la validità della meccanica statistica sarebbe in dubbio.
Carlo
2008-03-02