Derivazione della termodinamica

Discutiamo l'analogo delle trasformazioni quasistatiche. Una trasformazione quasistatica corrisponde ad una variazione lenta di $ E$ e $ V$ indotta dall'accoppiamento del sistema con azioni esterne. Queste variazioni sono così lente che ad ogni istante il sistema è microcanonico. In questo caso la variazione lenta di entropia è fornita da:

$\displaystyle dS=\left( \frac{\partial S}{\partial E}\right)_VdE + \left( \frac{\partial S}{\partial V}\right)_EdV=\frac{1}{T}dE+\frac{P}{T}dV$ (3.11)

Ora definiamo la pressione del sistema come:

$\displaystyle P=T\left( \frac{\partial S}{\partial V}\right)_E
$

Questa definizione ci permette di scrivere

$\displaystyle dS=\frac{1}{T}(dE+PdV)
$

che rappresenta il primo principio della termodinamica:

$\displaystyle dE=TdS-PdV
$

La terza legge della termodinamica non può essere ricavata con la meccanica statistica classica in quanto essa prevede di cambiare la definizione di $ \Gamma (E)$ perchè lo stato deve essere fornito con gli autostati $ \left\vert \Psi \right\rangle$ dell'Hamiltoniana e non con la coppia di variabili canonicamente coniugate $ (q_i,p_i)$ . A parte questo, le leggi termodinamiche sono indipendenti dal procedimento utilizzato nel ricavarle.



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Carlo 2008-03-02