Questo teorema che può essere verificato rigorosamente nell'insieme microcanonico ci permette di esprimere una importante relazione fra energia cinetica ed energia termica.
Teorema 3.3.1 (di equipartizione)
Sia
la
-esima variabile dinamica
o
. Calcoliamo la media sull'insieme microcanonico di
dove
è l'Hamiltoniana. Con l'abbreviazione
possiamo scrivere
 |
(3.12) |
Notando che
possiamo calcolare l'ultimo integrale nella seguente maniera:
Il primo integrale sulla destra svanisce perchè si riduce ad un integrale di superficie sui limiti della regione definita da
e su questo contorno
. Notando che
otteniamo:
ossia,
 |
(3.13) |
La formula 3.14 rappresenta la forma generalizzata del teorema di equipartizione. Nel caso speciale in cui
e la variabile generale
ossia la componente lungo
dell'impulso3.2, si ottiene:
Analogamente per
Sommando su tutte le componenti
dell'impulso si trova che
Questo sta a significare che collegando le definizioni di energia cinetica
e valor medio quadratico dell'impulso
,
ossia il noto teorema di equipartizione dell'energia:
 |
(3.14) |
Molti sistemi fisici sono descrivibili in termini di un'Hamiltoniana che attraverso opportune trasformazioni canoniche può essere scritta nel modo:
 |
(3.15) |
dove
e
sono coordinate canonicamente coniugate e
sono costanti.In particolare si nota che se
si ha il gas ideale dove il potenziale dipendente dalle posizioni è nullo mentre se
si ottiene il caso del solido classico. Se introduciamo
ossia il numero di gradi di libertà dell'Hamiltoniana si nota che nel caso del gas ideale
mentre nel solido classico in approssimazione armonica
.
Per ognuno di questi gradi di libertà deve valere il teorema di equipartizione. In base a questo risultato,
L'energia del gas ideale sarà
mentre per il solido classico
, risultati validi per temperature elevate.
Ora se supponiamo che i termini
siano estremamente piccoli ma tuttavia presenti, questi contribuiscono ognuno con
.
Poichè nei gas ideali esiste una piccola interazione fra molecole, si dovrebbe ritenere che i gradi di libertà debbano tenere conto anche dell'esistenza dei coefficienti
. Questo problema, insormontabile in meccanica statistica classica, si risolve con la meccanica quantistica, che attribuisce a diversi gradi di libertà, pesi statistici diversi. Questo risultato è in linea con il terzo principio della termodinamica che afferma che per
il
.
Carlo
2008-03-02