Consideriamo due gas ideale di
e
particelle ognuno, tenuti in due volumi separati alla stessa temperatura e stessa densità. Vogliamo calcolare la variazione di entropia dei gas se vengono mescolati andando ad occupare un volume
. La temperatura rimarrà invariata. Poichè
troviamo che la variazione di entropia risulta da:
che sta a rappresentare l'entropia di mescolamento. Questo risultato disastroso mostra che l'entropia dipende dalla storia precedente del gas e non può essere una funzione dello stato termodinamico.
In termini più diretti, il paradosso di Gibbs afferma che:
andando a confutare quanto precedentemente dimostrato riguardo all'addittività dell'entropia.
Gibbs risolve questo paradosso postulando che è stato fatto un errore nel calcolo di
, numero di stati del gas con energia minore di
. Gibbs assume che la risposta corretta sia
volte minore di quanto pensavamo, ossia:
''
'' sta a rappresentare i tipi di configurazione che danno luogo allo stesso stato microscopico e che non devono essere riconteggiati. Questo risultato mette in luce la difficoltà della fisica classica risolvibile mediante l'indistinguibilità quantistica.
Questa nuova formula per
non influenza le quantità termodinamiche già calcolate, ad esempio fornisce per l'entropia:
Carlo
2008-03-02