La sezione d'urto totale è invariante per:
- Time reversal
- ossia nella nostra notazione
La sezione d'urto è la stessa quando si inverte il tempo.
- Rotoriflessione
dove
è una matrice
che descrive i processi di rotoriflessione.
- Inversione
- La sezione d'urto è la stessa se il processo viene invertito:
In genere rotture di invarianza esistono quando sono presenti gradi di libertà interni.
Si vuole ora derivare una forma esplicita per i termini
e
partendo dall'ipotesi che il gas sia diluito cosìcchè avvengano solo le collisioni binarie appena studiate. Consideriamo una particella in
, nello stesso volume
sono presenti altre particelle però con velocità in genere diverse
. Il flusso di particelle in questo volume sarà:
dove
rappresenta il volumetto
. Se
rappresenta la distanza per cui le particelle
passano per il volumetto, allora
quindi il flusso incidente
può essere scritto come
 |
(1.13) |
La quantità
rappresenta in termini di particelle il numero di collisioni che avvengono nel volumetto
ossia le particelle 1 che in seguito all'urto con 2 abbandonano la celletta. Il risultato è che il numero di particelle che lasciano il volume
nell'unità di tempo è dato dall'integrale su tutte le possibili
:
 |
(1.14) |
L'equazione 1.14 rappresenta il termine
di perdita dovuto alle collisioni dell'equazione di Boltzmann ,
 |
(1.15) |
analogamente si può fare il termine di guadagno
:
 |
(1.16) |
Notando che
si può incorporare il secondo membro
nell'equazione di Boltzmann ,
 |
(1.17) |
che quindi diventa definitivamente in maniera estesa:
![$\displaystyle \frac{{\partial f}}{{\partial t}} + \vec v_1 \cdot \vec \nabla _r...
...ght) - f\left( {v_1 } \right)f\left( {v_2 } \right)} \right]d\vec v_2 d\Omega }$](img93.png) |
(1.18) |
In questa equazione integrodifferenziale non lineare l'incognita è la funzione di distribuzione
. Nel ricavare questa legge abbiamo fatto l'ipotesi di caos molecolare sul termine di destra ossia abbiamo assunto che i momenti delle due particelle nel volume
siano scorrelati cosìcchè la probabilità di trovarle insieme nello stesso punto è semplicemente il prodotto delle funzioni di distribuzione:
A questo punto l'assunzione di caos molecolare non è giustificata ma è necessaria per poter procedere con il nostro ragionamento in quanto ci permette di rendere l'equazione chiusa a discapito però della violazione delle leggi della meccanica. Grazie a questa approssimazione si potrà comprendere come l'equazione di Boltzmann tenga conto dell'irreversibilità dei fenomeni macroscopici.
Carlo
2008-03-02