Proprietà di simmetria

La sezione d'urto totale è invariante per:
Time reversal
ossia nella nostra notazione

$\displaystyle \sigma(v_1, v_2,v_1^\prime, v_2^\prime)=\sigma(-v_1, -v_2,-v_1^\prime,-v_2^\prime)$

La sezione d'urto è la stessa quando si inverte il tempo.
Rotoriflessione

$\displaystyle \sigma(v_1, v_2,v_1^\prime, v_2^\prime)=\sigma(\mathcal{R}v_1, \mathcal{R}v_2,\mathcal{R}v_1^\prime,\mathcal{R}v_2^\prime)$

dove $ \mathcal{R}$ è una matrice $ 3 \times 3$ che descrive i processi di rotoriflessione.
Inversione
La sezione d'urto è la stessa se il processo viene invertito:

$\displaystyle \sigma(v_1, v_2,v_1^\prime, v_2^\prime)=\sigma(v_1^\prime,v_2^\prime,v_1,v_2)$

In genere rotture di invarianza esistono quando sono presenti gradi di libertà interni.

Si vuole ora derivare una forma esplicita per i termini $ \bar R$ e $ R$ partendo dall'ipotesi che il gas sia diluito cosìcchè avvengano solo le collisioni binarie appena studiate. Consideriamo una particella in $ (\vec r, \vec v_1)$ , nello stesso volume $ d^3r$ sono presenti altre particelle però con velocità in genere diverse $ \vec v_2 \neq \vec v_1$ . Il flusso di particelle in questo volume sarà:

$\displaystyle I=\frac{\textrm{n° di particelle}}{dtdA}=\frac{f(r,v_2)d\vec v_2 d\vec r}{dtdA}$

dove $ dA$ rappresenta il volumetto $ dA=d\vec r d\vec v_2$ . Se $ dL$ rappresenta la distanza per cui le particelle $ 2$ passano per il volumetto, allora

$\displaystyle d\vec r=dAdL=dAdt \left\vert v_2-v_1 \right\vert$

quindi il flusso incidente $ I$ può essere scritto come

$\displaystyle I=\frac{f(v_2)dv_2dAdt\left\vert v_2-v_1 \right\vert}{dAdt}=f(\vec v_2)d\vec v_2 \left\vert v_2-v_1 \right\vert$ (1.13)

La quantità $ I \sigma(\Omega) d \Omega$ rappresenta in termini di particelle il numero di collisioni che avvengono nel volumetto $ d \vec v_2$ ossia le particelle 1 che in seguito all'urto con 2 abbandonano la celletta. Il risultato è che il numero di particelle che lasciano il volume $ d \vec r d\vec v_1$ nell'unità di tempo è dato dall'integrale su tutte le possibili $ \vec v_2$ :

$\displaystyle d\vec r d\vec v_1 \iint{f(\vec v_1)f(\vec v_2)\left\vert\vec v_2 - \vec v_1 \right\vert \sigma(\Omega) d \vec v_2 d \Omega}$ (1.14)

L'equazione 1.14 rappresenta il termine $ R$ di perdita dovuto alle collisioni dell'equazione di Boltzmann ,

$\displaystyle R=\iint{f(\vec r,\vec v_1,t)f(\vec r, \vec v_2,t)\left\vert\vec v_2 - \vec v_1 \right\vert \sigma(\vec v_1,\vec v_2\Omega)} d \vec v_2 d \Omega$ (1.15)

analogamente si può fare il termine di guadagno $ \bar R$ :

$\displaystyle \bar R=\iint{f(\vec r,\vec v_1^\prime,t)f(\vec r, \vec v_2^\prime...
...ert \sigma(\vec v_1^\prime,\vec v_2^\prime ,\Omega)} d \vec v_2^\prime d \Omega$ (1.16)

Notando che $ \vert\vec v_1^\prime-\vec v_2^\prime\vert=\vert\vec v_2-\vec v_1\vert$ si può incorporare il secondo membro $ \bar R-R$ nell'equazione di Boltzmann ,

$\displaystyle \bar R-R= \iint{\sigma \vert\vec v_2-\vec v_1\vert\left( f(v_1^\prime)f(v_2^\prime)-f(v_1)f(v_2)\right)}d \vec v_2 d \Omega$ (1.17)

che quindi diventa definitivamente in maniera estesa:

$\displaystyle \frac{{\partial f}}{{\partial t}} + \vec v_1 \cdot \vec \nabla _r...
...ght) - f\left( {v_1 } \right)f\left( {v_2 } \right)} \right]d\vec v_2 d\Omega }$ (1.18)



In questa equazione integrodifferenziale non lineare l'incognita è la funzione di distribuzione $ f$ . Nel ricavare questa legge abbiamo fatto l'ipotesi di caos molecolare sul termine di destra ossia abbiamo assunto che i momenti delle due particelle nel volume $ d \vec r$ siano scorrelati cosìcchè la probabilità di trovarle insieme nello stesso punto è semplicemente il prodotto delle funzioni di distribuzione:

$\displaystyle F(\vec r,\vec v_1,\vec v_2,t)\approx f(\vec r,\vec v_1,t)f(\vec r,\vec v_2,t)$

A questo punto l'assunzione di caos molecolare non è giustificata ma è necessaria per poter procedere con il nostro ragionamento in quanto ci permette di rendere l'equazione chiusa a discapito però della violazione delle leggi della meccanica. Grazie a questa approssimazione si potrà comprendere come l'equazione di Boltzmann tenga conto dell'irreversibilità dei fenomeni macroscopici.

Carlo 2008-03-02