Casi clinici di migliore evidenza diagnostica in PET-CT

Le immagini emissive PET non sono in grado di fornire precisi riferimenti anatomici soprattutto in alcuni distretti corporei con particolare complessità delle strutture anatomiche,come il capo-collo, il mediastino e lo scavo pelvico, e ciò rende in alcuni casi difficoltoso localizzare le lesioni neoplastiche o distinguere con sicurezza le aree iperattive espressione di un processo patologico da quelle che corrispondono a condizioni fisiologiche, quali ad esempio casi di iperfissazione in corrispondenza del grasso bruno o di strutture muscolari o casi con circoscritte zone di iperattività nel lume intestinale. Si è avvertita pertanto l'esigenza di valutare i reperti forniti dalle immagini metaboliche della PET facendo riferimento anche alle immagini anatomiche della Tomografia Computerizzata (TC) o della RM. La fusione visiva delle immagini è tuttavia frequentemente difficoltosa od impossibile, poiché le indagini TC o RM non sono sempre disponibili, possono essere cronologicamente non coincidenti o risultare tecnicamente non adeguate per un confronto. Va osservato, inoltre, che anche disponendo di immagini ottimali per un confronto, se si vogliono realizzare immagini di fusione bisogna ricorrere a complessi software che pongono numerosi problemi tecnici e richiedono tempi certamente non brevi. Questa problematica di grande rilevanza nella pratica clinica ha spinto le ditte produttrici di apparecchiature a ricercare una soluzione ottimale, che è stata realizzata mediante l'abbinamento di un tomografo PET di alta fascia qualitativa con un tomografo TC multislice, utilizzando un unico lettino [5]. I tomografi PET-TC permettono di acquisire immagini trasmissive ed immagini emissive di tutto il corpo e di ottenere con grande rapidità immagini di fusione di qualità ottimale, che rendono più facile e precisa la localizzazione anatomica delle lesioni, con significativa diminuzione dei falsi positivi ed aumento della accuratezza diagnostica [6] [7].
Figura: Adenocarcinoma cardiale esteso al fondo gastrico. Stadiazione pre-trattamento La TC, oltre al tumore primitivo, evidenziava l'esistenza di adenopatie in sede sottocarenale. La PET-TC mette in evidenza la lesione primitiva, le adenopatie metastatiche sotto-carenali, nonchè un piccolo linfonodo in sede paratracheale a destra.
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Carlo 2008-03-02