E' evidente che, per quanto avanzata possa essere la tecnologia PET-CT le immagini CT così ottenute hanno semplicemente la funzione di consentire una migliore localizzazione topografica delle lesioni rilevabili mediante l'uso di traccianti PET; questa localizzazione topografica è particolarmente
importante in alcuni distretti corporei nei quali l'interpretazione dei soli dati di emissione (PET) può essere difficoltosa a causa di specifiche complessità anatomiche.
Facendo riferimento ai dati della letteratura si ritiene che si debba preferibilmente
utilizzare il tomografo PET-TC per le seguenti indicazioni:
- Stadiazione di neoplasie situate in distretti corporei che presentano una particolare complessità anatomica (capo-collo,
mediastino, scavo pelvico).
- Stadiazione di neoplasie in cui risulti di particolare importanza valutare l'eventuale interessamento linfonodale,
come nel carcinoma non a piccole cellule del polmone in fase di pretrattamento o nel carcinoma ovarico e del colonretto
nel sospetto di ripresa di malattia.
- Valutazione di reperti TC sospetti, ma non conclusivi per ripresa di malattia.
- Neoplasie con indicazione ad una radioterapia con intendimenti radicali, ai fini della definizione della stadiazione
ed ottimizzazione del piano di trattamento.
Carlo
2008-03-02