Home Geant4

Archivio

Geant4 - Carlo Nicolini
Un'introduzione a Geant4
 
 
Geant4 è un toolkit, un insieme di strumenti per simulare il passaggio di particelle nella materia.
Include un parco completo di funzionalità di tracciamento delle traiettorie, riproduzione della geometria sperimentale e implementazione dei processi fisici che vanno dalle interazioni elettromagnetiche a quelle adroniche. Il range d’energia coperto va dai 250 eV al TeV e tale progetto internazionale fa capo ad un nucleo iniziale sviluppato al CERN dalla collaborazione RD44.
Una caratteristica fondamentale del pacchetto Geant4 è la trasparenza del codice e l’implementazione efficace grazie ad una tecnologia OO Object Oriented basata su un metodo iterativo ed incrementale (modello di Booch). Il codice è totalmente libero ed è fruibile gratuitamente dal sito ufficiale
del progetto. Il progetto Geant4 è utilizzato da diversi gruppi in tutto il mondo e il suo sfruttamento nell’ambito biomedico è crescente.
 
 
Installazione di Geant4
Installazione Geant4
Scritto da Administrator   
Domenica 21 Settembre 2008 21:44

Istruzioni installazione (Linux Ubuntu 8.10)

Per l'installazione di Geant4 seguire le istruzioni al sito: http://geant4.slac.stanford.edu/tutorial/installation/Geant4.9.0/Linux/Geant4_9_0_Linux_Installation.htm

sono molto dettagliate e contemplano i casi più particolari. Sconsiglio l'installazione su ambiente Windows, troppi problemi, ambiente di sviluppo ristretto, assenza di documentazione sul forum di Geant4.

Iniziamo adesso ad installare tutto quanto ruota intorno al Geant4: le librerie per AIDA, le AIDAJNI+JAIDA, e le necessarie j2sdk.
Queste indicazioni funzionano per sistemi Linux con compilatore gcc 3.2.3 o successivo e java virtual machine 1.4.2 o successivo installato.
Installazione delle librerie CLHEP:
seguire le istruzioni date sul sito geant4 installation.

Assicuriamoci di avere installate le libreries standard c++ 5:

$utente> locate libstdc++.so.5

Dovrebbero essere presenti in /usr/lib. Se così non fosse installarle con il comando

$utente> sudo apt-get install libstdc++5

e riavviare il terminale.

Copiare tutti i file contenuti dalla cartella /CLHEP/lib in /usr/lib. Per fare questo è necessario avere i diritti di root.
Dalla shell root:

$root> cd CLHEP/lib
$root> cp *.* /usr/lib

Installare il pacchetto Geant4 come spiegato sul sito a meno della compilazione dei pacchetti OPENGLX e OPENGLXM. A quelli dire sempre di no, a causa del bug che si incontra con l'utilizzo dell'implementazione di AIDA.

Ora copiare i file contenuti in questa cartella nella propria HOME (supponiamo che la HOME sia /home/utente, $> indica il prompt di shell che supponiamo essere bash, se fosse diversamente utilizzare il comando “chsh” ed indicare “/bin/bash” dopodichè riavviare la sessione.

$> cd
$> mkdir g4work                       
$> mv /KitinstallazioneGeant4/AIDAJNI-3.2.1-Linux-g++.tar.gz  /home/utente/g4work/

$> mv Scrivania/KitinstallazioneGeant4/JAIDA-3.2.1.1.tar.gz /home/utente/g4work/

 

$> cd /home/utente/g4work
$>tar -zxfv  AIDAJNI-3.2.1-Linux-g++.tar.gz
$> tar -zxfv  JAIDA-3.2.1.1.tar.gz

$> mkdir j2sdk
$> mv Scrivania/KitinstallazioneGeant4/j2sdk-1_4_2_16-linux-i586.bin  /home/utente/j2sdk
$> cd j2sdk
$> ./j2sdk-1_4_2_16-linux-i586.bin

...dire sempre sì e aspettare un minuto.

Ora sono state installate tutte le librerie necessarie. Provare a compilare un primo esempio che fa uso dell'analisi.

$>cp -r geant4.9.1/examples/extended/analysis/A01/ /home/utente/g4work/

$> cd /home/utente/g4work/A01

Ora è necessario che ad ogni avvio del terminale siano caricate le variabili d'ambiente.

Per fare questo creare un file .sh che contenga i comandi per caricarle:

$> cd

$> touch variabili_ambiente.sh

editare il file con un qualsiasi editor, questo file deve contenere le seguenti linee:

$> source /home/utente/geant4.9.1/env.sh;
$> export G4WORKDIR=/home/utente/g4work;

$> export JDK_HOME=/home/utente/j2sdk/j2sdk1.4.2_16;

$> export JAIDA_HOME=/home/utente/g4work/JAIDA-3.2.1;
$> source $JAIDA_HOME/bin/aida-setup.sh;

$> export AIDAJNI_HOME=/home/utente/g4work/AIDAJNI-3.2.1;
$> source $AIDAJNI_HOME/bin/Linux-g++/aidajni-setup.sh;

$> export G4ANALYSIS_USE=1;

p.s fare attenzione alle versioni dei software. Le librerie JAIDA+AIDAJNI possono cambiare leggermente.

Salvarlo ed uscire dall'editor. Ora da shell modificarne i diritti ed eseguirlo:

$> chmod +x variabili_ambiente.sh

$> ./variabili_ambiente.sh

In questo modo è possibili con un singolo comando caricare tutte le variabili necessarie in un colpo solo.

Assicuriamoci che siano tutte caricate con il comando

$> printenv

In caso contrario copiamo ed incolliamo a mano le righe nel terminale.
Ora dalla directory /home/utente/g4work, diamo il comando “make”

Se il file viene compilato con successo, andrà a finire nella directory
“/home/utente/g4work/bin/Linux-g++”, quindi potremo mandarlo in esecuzione con il comando

$>cd /home/utente/g4work/bin/Linux-g++
$>./A01

Se abbiamo dei messaggi che indicano l'assenza dei seguenti file:

libJVM.so

libFHJNI.so

libAIDAJNI.so

allora significa che non sono state indicate con precisione le variabili d'ambiente nel file variabili_ambiente.sh. Modificare le righe necessarie.
Le indicazioni presenti in queste righe sono tuttavia quelle corrette e probabilmente l'errore va oltre queste semplici spiegazioni.

Tutto quello che è stato indicato ora è possibile anche con l'esempio advanced/medical_linac. E' di fondamentale importanza per la creazione del file dei risultati, impostare prima della compilazione la variabili

$> export G4ANALYSIS_USE=1

solo in questo modo l'eseguibile creerà il file d'analisi. E' possibile rendersi conto della creazione del file .aida o .xml perchè durante l'esecuzione perchè è indicata una stringa

“Load linked in JVM”.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 12 Novembre 2008 11:56 )
 
Altri Articoli...
«InizioPrec.123Succ.Fine»

 

VOTAMI SU WIKIO!