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Si mamma ma in che modo? Può far ridere come situazione, ma certo non era questo che pensava il matematico australiano Burkard Polster della Monash University di Victoria. I modi di allacciare le scarpe calcolati con precisione dal geniale giovanotto risultano esprimibili con una formula a dir poco fantozziana che vi risparmio. Questa sotto invece rappresenta la robustezza di un nodo ma non state a chiedermi cosa rappresentino le n e le k, tantomeno fino a dove corre la sommatoria!
Io che ho sempre avuto problemi con il calcolo della probabilità fatico a capire quale persona sana di mente allaccerebbe le scarpe in uno di questi modi... O meglio, quale madre fanatica della matematica insegnerebbe al proprio bambino di allacciarsi le scarpe in una di queste maniere (ok, a parte le prime...)?  Leggo interessato dal suo sito che i due tipi di approccio vincenti sono quello a “croce”, maggiormente diffuso nel Nord America, in cui i lacci vengono incrociati ad ogni anello, e quello “dritto”, tipico dello stile europeo, dove i lacci corrono paralleli sopra gli occhielli per incrociarsi al di sotto. Vorrei sapere se dopo tutte queste elucubrazioni meta-matematiche il caro amico Polster non sia stato assunto dalla Nike! p.s. da queste idee è nato un libro: The shoelace book
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